Pellicola per Auto

Se hai scoperto da poco l’esistenza delle pellicole per auto, su questa pagina faremo una guida veloce, per spiegarti sia come funzionano, sia il loro scopo: estetico o protettivo.

E’ sempre utile informarsi bene, soprattutto nel caso di un futuro acquisto.

Il cambio colore con pellicola adesiva per auto si chiama “car wrapping” e permette di trasformare la colorazione dell’auto, applicando appunto uno speciale adesivo sulla carrozzeria, che si rimuove a piacimento, molto utile per togliersi uno sfizio estetico temporaneo.

Quali sono le migliori pellicole per auto, per il cambio colore oppure per la pellicola per la protezione lo scoprirai leggendo questo articolo. Molte richieste arrivano solo per sapere quanto costa rivestire un auto con la pellicola. Non crediamo sia l’unico dato interessante, o quanto meno non è il primo dato da conoscere. Infatti, il nostro suggerimento è quello di sapere bene che tipo di servizio desideri, come viene svolto nelle rifiniture, fino a conoscere quanto dura il car wrapping fatto a regola d’arte e la garanzia delle pellicole per auto.

Le pellicole per auto, in lingua professionale PVC per Car Wrapping, si distinguono dai normali adesivi per le alte caratteristiche di termo formazione, ossia l’alta capacità di modellamento che possiedono, e per la qualità della colla che, a differenza di adesivi più economici, vanta di una tecnologia molto raffinata.

Nonostante sia un prodotto divertente da installare, il PVC adesivo per auto richiede una certa manualità e conoscenza tecnica per essere applicato “a mestiere”. Aziende che installano pellicole per auto a Roma o Milano ce ne sono a centinaia, ma gli specialisti sono molto pochi, ed è alle volte difficile individuare un centro di Car Wrapping specializzato.

Le procedure per wrapping di qualità non sono semplici, ma qui ti spieghiamo in 3 facili passaggi come funziona il car wrapping, giusto per introdurti a questo affascinante mondo dove sempre più giovani cercano un nuovo futuro accedendo ai corsi di formazione di car wrapping.

Se vuoi adoperare questa tecnica adesiva per Te, devi controllare che l’auto sia in ottime condizioni, possibilmente non più vecchia di 5 anni, e non deve presentare problemi sulla vernice della carrozzeria originale, altrimenti si rischia di vedere bolle in pochi giorni, dovute dal distaccamento del vecchio trasparente. Fai vedere l’auto a degli specialisti, sapranno darti i giusti consigli.

Finalmente ci siamo, vediamo i 3 passaggi del trattamento in adesivo su carrozzeria auto, per cambiare colore alla carrozzeria in modo reversibile.

1. Pulizia: L’auto va prima lavata accuratamente con acqua e sapone neutro, poi deve essere trattata con prodotti sgrassanti specifici come antisilicone all’acqua oppure alcool isopropilenico. Questi liquidi preparano la superficie ad ospitare l’adesivo. Le colle di questi PVC sono particolarmente sensibili allo sporco, pertanto l’auto dovrà essere pulita in superficie e ad ogni bordo interno dei lamierati.
2. Installazione: Il foglio adesivo viene riscaldato ad una temperatura di 50°C sulla carrozzeria e viene modellato, copiando ogni forma sottostante. Grazie al calore la pellicola si dilata e si ammorbidisce, permettendo all’applicatore di compiere vere e proprie magie.
3. Finitura: A lavoro completo, ogni parte dell’auto è stata rivestita con la pellicola. Le eccedenze dell’adesivo sono state rifilate con un affilato bisturi ed il materiale è fissato ad una temperatura di 90/100°. Questo ultimo passaggio consente al prodotto di rimanere più stabile possibile alle temperature del sole, che di norma in agosto su colore nero non superano gli 88°C.

Poi esistono pellicole per la protezione della carrozzeria, si chiamano in gergo tecnico PPF (Paint Protection Film), sono delle pellicole poliuretaniche trasparenti e vengono impiegate per proteggere paraurti e parafanghi da scheggiature da viaggio. Naturalmente i più esigenti richiedono questo sistema anche su tutta la carrozzeria. Rientrano quindi fra i principali trattamenti prodotti per la protezione per auto. É una valida alternativa ai trattamenti nanoceramici, impiegati nel settore detailing, che vengono proposti come protettivi nanotecnologici. Ma vedremo questo argomento in un altro articolo, perché il nostro scopo è indirizzarti verso tutte le informazioni fino a sapere qual è il miglior prodotto di protezione carrozzeria auto al mondo. Quindi proseguiamo il tour, esplorando il mondo delle pellicole antisasso. Vedremo che ne esistono di diverse marche e tipologie, naturalmente ogni marca si pronuncia come la migliore, generando anche una competitività molto diversificata sui prezzi.

La prima domanda da farsi in questo caso è: Quando e perché applicare una pellicola protettiva per auto?

Da WECANPRO ad esempio, si chiede:

Possiede cani?

Bambini piccoli?

L’auto è in garage o staziona all’esterno?

Inoltre è importante sapere a quale condizione climatica è sottoposta generalmente l’auto. Ad esempio vivere in posti di mare o montagna può fare la differenza.

Come è importante sapere se le unghie di un cane possono intaccare la vernice del paraurti posteriore quando sale o scende dall’auto. Stesso pericolo si presenta con l’introduzione di passeggini nel vano posteriore.

Un altro motivo per installare delle pellicole antisasso su auto super sportive è l’uso in pista. Sui circuiti, sassolini e particelle degli pneumatici sono i principali nemici di carrozzerie, fari e verniciature. In questo caso, come detto, si possono installare solo su alcune parti. Infatti sono riproducibili anche sagome pronte di pellicole antisasso per paraurti.

Le marche di pellicole per la protezione delle carrozzerie auto sono più o meno conosciute, ma tutte hanno ottime caratteristiche anche su barche e moto.
La pellicola protettiva auto 3M è la più famosa, il brand è infatti familiare a quasi tutti gli abitanti della terra, ma non significa che sia il migliore, perché stesse caratteristiche le offre la meno conosciuta Llumar, pellicola che offre un trattamento autorigenerante in superficie.

Apriamo una piccola parentesi sulla definizione della parola pellicola autorigenerante. Il trattamento che viene pubblicizzato per queste pellicole permette in realtà di farle ritornare nuove, sì: scompaiono i micrograffi da lavaggio con il calore del sole o di una pistola termica o acqua calda, ma è diverso da quello che molti immaginano: un miracolo. Molte persone sono rimaste deluse da una eccessiva enfatizzazione di questo termine. Quindi fate attenzione ai termini utilizzati ed informatevi sempre nel modo più approfondito.

I costi di un trattamento in PPF? Può costare dai 300,00 ai 500,00 euro al pezzo, fino ad arrivare a 1.200,00 euro per il paraurti della Ferrari 458 Italia (ad esempio), ma tutto dipende quindi dalla marca utilizzata, dalla dimensione e dalla forma dell’oggetto da rivestire. A proposito di forme, i PPF sono pellicole molto rigide, e non permettono di coprire al 100% un paraurti, ad esempio. Considerando questo dato ed il costo, è interessante anche valutare un trattamento di protezione auto innovativo: il CWR3. La prima pellicola ad acqua per la protezione della carrozzeria.

Un prodotto ad uso professionale che vanta di caratteristiche molto sfiziose. Interessante è la scheda di comparazione fra pellicole protettive, presente sul sito ufficiale del CWR3, ma spicca la sua caratteristica principale, perché è il primo PPF colorato al mondo. Si può avere anche del colore originale dell’auto!

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